Biografia di Renato Raimo - Renato Raimo web site

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BIOGRAFIA ARTISTICA

Attore di teatro, cinema, tv, Renato Raimo ha all’attivo importanti interpretazioni che gli hanno permesso di calcare le scene di molti teatri italiani e i set delle fiction più seguite affiancando attori come Terence Hill, Flavio Insinna, Raoul Bova… ed è stato diretto da registi tra i quali Giuseppe Tornatore, Giovanni Veronesi, Stefano Reali, Renato de Maria, Elisabetta Marchetti, Pino Quartullo, Andrea Buscemi, Federico Moccia.

Formatosi nel tessuto culturale e teatrale della città di Pisa, dove, giovanissimo, si trova catapultato sul set di "Amici miei – atto II" come figurazione speciale nella famosa scena della Torre che sta per cadere. In quei 2 giorni respira aria di "quel" cinema diretto dal maestro Mario Monicelli, all’ombra di attori come Tognazzi e Celi. Quell’esperienza fu indimenticabile. Inizia un percorso la cui scommessa è restare in Toscana.
La sua pluriennale esperienza teatrale lo ha portato, dopo il debutto come professionista nella Favola del figlio cambiato al Teatro Verdi di Pisa, a misurarsi con alcuni dei più celebri personaggi del teatro classico: da Fulgenzio negli "Innamorati" di Goldoni a Lisandro nel "Sogno di una notte di mezza estate" di Shakespeare a Trissottino ne "Les Femmes Savants" di Molière ad  Algernoon in "The Importance" di Oscar Wilde e misurarsi con Antonio ne " Il Mercante di Venezia" di Shakespeare. In testi contemporanei lo abbiamo visto in Black Commedy" di Peter Sheffer  ricoprire il ruolo dello scultore Brindsey Miller e in "Provaci ancora Sam" di Woody Allen è stato Dick.

"La mia prima scuola  è stata andare a teatro spinto da una grandissima passione personale che negli anni mi ha portato a scegliere di stare dall’altra parte, a dare anima e fuoco a quest’intenso amore per il palcoscenico".

Non sono mancate le esperienze in ruoli brillanti: con il suo Trissottino il nelle "Femmine sapute" di Molière con il quale si aggiudica in Sicilia, nel 2004, il "Premio Vigata" come Miglior spettacolo -presidente di giuria Andrea Camilleri-  e il premio "Torre di Carlo V" come Miglior attore protagonista.

Come regista ha diretto "Trappola per Topi" di A.Christie e "The Importance" di O. Wilde prodotti dal Teatro Il Canovaccio di Pisa, in cu ha ricoperto anche il ruolo di Algernoon.
In questo senso notevole anche il suo impegno, tra il 2003 e il 2007, con il Musical, uno dei generi teatrali più impegnativi, con la creazione della Compagnia "MusicalDream" fondata a Pisa, insieme alla coreografa Laura Silo. Una percorso che lo ha visto impegnato come regista e interprete di alcuni fra i musical più noti: da Grease, dove ha interpretato il ruolo di Danni Zucco a 7 spose per 7 fratelli nel ruolo di Adamo.

Seguendo la tradizione dei più celebri uomini di spettacolo italiani Renato Raimo ha voluto perfezionare tecnica e capacità interpretativa sulle tavole del palcoscenico prima di approdare al cinema e alla tv.

"è stato un percorso di studio e passione che ha dato i suoi frutti" spiega l’attore pisano; "la mia formazione mi ha permesso di affrontare serenamente nuove sfide, attori non ci si improvvisa come ben sanno registi e addetti ai lavori, il teatro resta una scuola formidabile, un punto di riferimento importante, il luogo delle origini dove ho bisogno di tornare".

Grazie a questo impegno il grande pubblico ha potuto apprezzarlo in numerose serie tv: da Carabinieri a Don Matteo, da La Squadra a Medicina Generale, Ho sposato uno sbirro, Commissario Manara, lo storico "Eravamo solo in 1000" per la regia di  Stefano Reali, fino alla sua partecipazione nell’estate 2008 come protagonista nella versione estiva di una delle soap di maggior successo degli ultimi anni, "Un posto al sole d’Estate". Quindi "Centovetrine" nel ruolo del perfido Mauro Zanasi.

Spot d’autore: è stato testimonial in importanti spot pubblicitari, affiancando Luciana Littizzetto nello spot della Telefonia HG3; nel 2009 è stato il volto del lancio mondiale per il nuovo scooter MP3 Hybrid Piaggio: "è stato divertente realizzare gli scatti per il lancio pubblicitario in sella alla moto che tra l’altro è una delle mie grandi passioni, e sono orgoglioso di aver fatto parte del progetto: Piaggio è uno dei marchi più importanti del Made in Italy".
Giuseppe Tornatore lo ha voluto tra i volti del nuovo spot celebrativo di CocaCola in onda da febbraio 2010.

Al cinema dopo il debutto nel 2004 nel film indipendente "Red Mantis" per la regia di Gabriel Cash, lo abbiamo visto anche in Scusa ma ti chiamo amore. Il regista Federico Moccia  lo ha voluto nel sequel  "Scusa ma ti voglio sposare" nel ruolo di Gregorio nelle sale da febbraio 2010.

Nella compagnia PeccioliTeatro – voluto dal direttore artistico Andrea Buscemi -  lo vediamo  come uno dei protagonisti del "nucleo storico" della compagine teatrale, dove ricopre dal 2003 ruoli da protagonista, dal giovane Fulgenzio ne "Gl’innamorati" di Goldoni,  al ruolo del Cavaliere di Ripafratta nella nuova edizione de "La Locandiera" di Goldoni.
Un ruolo non facile con il quale Raimo si confronta con molta umiltà:

"il Cavaliere di Ripafratta è un aristocratico altezzoso e misogino, che contro il suo stesso volere, cade vittima del gioco seduttivo di Mirandolina interpretata in questa edizione dalla seducente Eva Robin’s.

"Di questo personaggio  mi ha colpito soprattutto l’intensità degli stati d’animo e il loro alternarsi continuo, dargli credibilità sarà una vera sfida. Goldoni rimane una pietra miliare del teatro moderno, i suoi personaggi femminili sono ancora straordinariamente attuali".

Nella stagione 2010-11 veste i panni di  Valerio ne "L’Avaro" di Molière diretto ancora una volta da Andrea Buscemi, con Eva Robin’s, per poi approdare nel 2011 nella vesti di Antonio ne "Il Mercante di Venezia" in tournèe nella passata primavera nella capitale.
Sempre nel 2011 torna alla regia con "La ragione degli altri" di Luigi Pirandello con il debutto al Teatro del Giglio di Lucca di cui ne ha firmato la regia e interpretato il ruolo di Leonardo.

Aspettando il ritorno al Cinema, in Tv lo abbiamo visto nel 2011  in "ho sposato uno sbirro 2" con Flavio Insinna  e nel "Commissario Manara 2".
Il 10 gennaio 2012 segna il suo ingreso  nella soap "Centovetrine" – Canale 5 - nel ruolo del perfido di Mauro Zanasi. Teatralmente il 2012 lo vede impegnato in una sua solitaria performance dal titolo "Controvento" nei panni dell’ingegnere Corradino D’ascanio, l’inventore dell’Elicottero e della Vespa. Prodotto dalla Fondazione Museo Piaggio, scritto appositamente per Raimo dallo sceneggiatore Mario Cristiani, ha debutta il 24 marzo 2012 al Teatro Era di Pontedera e replicato a Pisa nel mese di maggio, città dove il genio d’Ascanio ha vissuto. Obbiettivo portare l’appassionante storia dell’inventore della vespa in giro per l’italia e all’estero.
Ancora nel corso del 2012,  a teatro, nella nuova edizione di "Provaci ancora Sam" in coppia con Andrea Buscemi.
E sempre nel 2012 nuova l’esperienza televisiva oltre confine in una fiction polacca prodotta da Artrama per la TVPL1 dal titolo "Tutto davanti a noi" dove interpreta il ruolo di Luca Pavoni, un imprenditore di moda milanese sposato con la protagonista Agata.
Il 2012 si chiude al Sistina di Roma dove dal 6 al 26 novembre Renato è in scena con inedita Commedia Musicale dal titolo "Campo dei Fiori" per la regia di Pino Quartullo che gli affida il ruolo di Annibale, attore di fictions, ricco, prepotente e fascinoso, antagonista di Cesare, fruttarolo, interpretato da Rodolfo Laganà. Al loro fianco Milena Miconi nel ruolo di Claudia la fioraia.

Nel 2013 continua a vestire i panni del cinico e perfido Mauro Zanasi nella 13° stagione di Cento Vetrine e presta il volto a brands nazionali e internazionali alla "Grissinbon" e "BENACTIV Gola".

Nuovo anno e nuova avventura teatrale. Diretto da Andrea Buscemi, al fianco di Roberto Ciufoli, ne "Le allegre comari di Windsor", Renato sarà Cajus infingardo quanto presuntuoso medico francese nell’allestimento con debutto il 9 e 10 marzo al teatro le Laudi di Firenze. Poi la prima parte della tournèe tutta toscana toccherà Casciana Terme, Bagni di Lucca, Livorno, Lucca e Pisa. Poi in autunno la capitale.
Atteso un ritorno al cinema e in televisione. Lavori in corso.


                                                             Francesca Bianchi

                                                                 (La Nazione)


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